Così se la gente non facesse tante storie con il Natale, ci sarebbero meno tragedie. È delusa, la gente, per forza. E questo scatena dei drammi. Solo in ufficio, Adamsberg scarabocchiava. [...] Era il 24 dicembre, una sera speciale, tutti gli altri erano fuori. Si accingevano a festeggiare l’entrata in scena dell’inverno. Alcuni non se la sarebbero persa per nulla al mondo e i più non erano riusciti a sottrarsi. Per Jean Baptiste Adamsberg era diverso: temeva il Natale e si teneva pronto. Natale e la sua sfilza di incidenti. Natale e la sua legione di drammi. Natale, la notte efferata. [...]
La donna grassa volò al di sopra del parapetto del ponte National fino alle acque nere della Senna. Il fiume scorreva veloce, spinto da un vento gelido. Nessuno per strada, nessuno che fosse lì a vedere. Bar chiusi, taxi assenti, città deserta. Il Natale è una festa domestica, interna. [...] Il Natale getta l'obbrobrio su chi è solo.
Dopo aver diffusamente parlato della saga di Jean-Baptiste Adamsberg e degli evangelisti nei post relativi rispettivamente a Nei Boschi Eterni e a Un po’ più in là sulla destra , passiamo all’ultimo libro di Fred Vargas pubblicato, Scorre la Senna.
Si tratta di una raccolta di tre racconti scritti tra il 1999 e il 2000 e precedentemente pubblicati singolarmente su quotidiani e riviste francesi prima di essere raccolti in un’unica edizione in Francia:
- Salute e Libertà Salut et liberté - prima pubblicazione sul quotidiano 'Le Monde', 1999
- La notte efferata La Nuit des brutes - prima pubblicazione nella raccolta di autori vari ‘Contes noirs de fin de siècle’, 1999
- Cinque franchi l’una Cinq francs pièce - prima pubblicazione nella raccolta di autori vari ‘Des mots pour la vie’, 2000
In Italia Scorre la Senna è stato pubblicato in occasione delle festività natalizie e come anticipazione del prossimo romanzo di Fred Vargas che sarà pubblicato nel 2010.
Nei tre racconti torna lo spalatore di nuvole Jean-Baptiste Adamsberg con il suo vice Adrien Danglard ed i loro contrapposti metodi di investigazione, l’uno intuitivo e contorto, l’altro razionale, analitico e puntuale. In tutti e tre i racconti Adamsberg si ritrova ad indagare sugli omicidi di tre donne.
In Salute e Libertà non c’è un caso a cui Asdamsberg viene affidato ma è Adamsberg a capire che qualcosa di anomalo e strano sta accadendo e che un pericolo incombe. E’ proprio grazie alle elocubrazioni del commissario che un caso di morte che stava per essere archiviato senza destare particolari sospetti viene invece identificato come omicidio e prontamente risolto. Il la viene dato da una classica lettera anonima realizzata con lettere di giornale ritagliate e dall’apparizione di un barbone filosofo appostato con il suo ciarpame sulla panchina di fronte al commissariato.
In La Notte Efferata il commissario si ritrova a indagare su un caso di omicidio commesso la notte di Natale, la notte efferata appunto, fornendoci una visione non convenzionale della festività. La vicenda si snoda dal ritrovamento del corpo di una grassa donna sotto il ponte dell’Archève il 27 Dicembre.
Cinque Franchi l’Una è il prezzo a cui viene venduta ogni singola spugna naturale che Toussant Pi trasporta nel suo carrello Martin per le strade di Parigi. Il venditore di spugne, testimone involontario dell’omicidio di una importante e altolocata donna in pelliccia bianca, dà del filo da torcere ad Adamsberg, che si ritrova a dar fondo a tutta la sua inventiva per farlo collaborare.
L’ambientazione dei tre racconti è parigina ma si tratta della Parigi dei poveri e degli emarginati.
I racconti sono illustrati da alcune tavole in bianco e nero di Edmond Baudoin, illustratore anche dell'unica graphic novel scritta da Vargas, Les quatre fleuves.
Sebbene i racconti occupino una novantina di pagine in tutto, Fred Vargas riesce con effetto a narrare tre gialli avvincenti e a caratterizzare i personaggi tanto quanto nei romanzi più lunghi cui ci ha abituati.
Nel complesso Scorre la Senna è un piccolo lusso, visto il rapporto prezzo/numero di pagine, in perfetto contesto natalizio.
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